Wednesday, December 15, 2010
Blackberry
Qualcuno glielo dovrebbe dire agli "uomini di affari" che e' la cosa meno sexy del mondo vedere un uomo che smanetta fisso il suo affarino telefonico...
Monday, October 4, 2010
Local is the new global
Buying local, consuming less, dying block buster, moving to a smaller place, blogging, twittering or facebooking, myspace and etsy, using Iphones and tiny laptops, driving mini cars.... small is the new big; less is more; my and I everywhere....me is all!
La mattina
La mattina mi piace svegliarli in diverse riprese, cosi' ho il tempo di abbracciarli e coccolarli uno a uno, prima di scaricarli ancora dormienti sul divano. Restano li' un po', non accendo mai il video se no di andare a scuola non ne vogliono sentire parlare, ma invece gli do il latte col cioccolato, tanto poi "usciamo a prendere la brioche...". Vesto prima il piccolo e poi passo i vestiti al grande, la terza di mezzo e' sempre l'ultima a vestirsi mentre gia' stiamo uscendo. Usciamo tutti insieme, che ci sia il sole, lampioggia o la neve. La brioche la compriamo nel deli di fianco a scuola...poi la dividiamo in tre e ci sediamo sulla panchina a mangiare e guardare gli altri bambini che arrivano. E poi tocca a noi, ognuno entra dalla propria porta, la maestra che chiude la porta...buon lavoro bimbi!
Di (s) gusto
Gli americani hanno un gusto che disgusto. Visto che non sanno mangiare, tanto vale che non ci provino nemmeno a cucinare. Perche' di gusto sempre si tratta. E allora perche' fare pure peggio sforzandosi di cucinare bene, seguendo ricette improbabili suggerite in televisione da qualche chef famoso che si spaccia per italiano? Ne vengono fuori combinazioni culinarie a dir poco bizzarre come quella che oggi la mia amica mi ha suggerito per un insalata: mozzarella fresca (perche'mesiste quella in scatola?), peperoni, zucchine, limone e olive. La loro idea di cucinare bene si riassume nell'aggiungere l"olive oil" a volonta' e nell'utilizzare qualche cosa che sia "fresh" (cioe' non precotta) tipo un mix di verdure a caso, fra cui gli omnipresenti peperoni, che chissa' perche' non ancano mai in una ricetta che si spaccia per italiana...
Thursday, September 30, 2010
W le asciugatrici
Una cosa fantastica degli stati uniti e' il fatto che nessuno stira - a parte le camicie, si intende, a cui ci pensano comunque sempre le lavanderie a secco. la liberazione della massaie passa delle asciugatrici. il gusto di prendere tutta la roba bagnata dalla lavatrice e scaraventarla in queste asciugatrici giganti, selezionare il tempo e la temperatura desiderata e non pensarci piu'... fino a quando si fara' la prossima lavatrice e allora per fare spazio al nuovo bucato si sara' costretti a spostare quell'ammasso di roba asciutta ormai fredda e irrigidita... ma senza preoccuparsi di piegarla, perche' il trucco sta proprio nel fatto che sia comunemente accettato vedere uno che se ne va in giro per strada con con gli abiti che assomigliano a carta crespa stropicciata, che sembra che nella asciugatrice ci sei finito dentro anche lui!!
Thursday, March 18, 2010
Berkeley
La vita e' davvero diversa qui, sara' che il sole mette energia, sara' che c'e' vicino il mare, ma la gente e' piu' simpatica, rilassata. Ti invitano in case che sembra ci sia scoppiata una bomba dentro, con i pavimenti che non riesci a camminare e i tavoli cosi' ingombri che non puoi appoggiarci piu' un bicchiere, ma non sembrano farsi nessun problema. I bambini sono cosi' selvaggi che a confronto mio figlio (che e' selvaggio per gli standard di NYC) mi sembra Giacomo Leopardi. Con i loro bambini giocano dappertutto, tirano fuori dagli armadi case gonfiabili di dimensioni inimmaginabili che con disinvoltura gonfiano nel giardinetto di casa e danno il via alla festa. Fino a sera. Nessuno ti chiede che lavoro fai. Ne' e' facile immaginare che lavoro facciano, visto che alle 4.30 sono gia' tutti sulla strada di casa....i volti sempre un po' abbronzati. Sempre in ottima forma. Spesso sono i padri in giro durante il giorno dotati di marsupio e bebe'. Anche la frutta e la verdura hanno piu' gusto. La vita e' davvero piu' vera qui.
Friday, March 12, 2010
Venerdi' 12
Questo venerdi' sera e' stata una serata interessante: all'indomani della (tanto sospirata) partenza per san francisco, quando finalmente l'intera famiglia si e' ripresa dal virus intestinale, il bimbo inizia a dire che ha forte mal di gola e dato che a scuola gira il temutissimo e contaggiosissimo virus dello streptococco, questa non e; una buona notizia...se e' malato domani che faccio? affronto un viaggio aereo di sei ore con un bimbo di tre anni malato, una bimba di un anno e mezzo e un ultimo bebe' in pancia? mentre comunico la bella novita' al marito (che e' nel traffico da 2 ore e 40' - record assoluto dell'anno 2010!), il mio iphone si spegne per non riaccendersi.... allora provo di tutto per farlo funzionare e mentre sono distratta a maneggiare col telefonino, la dolce bimba prende in mano il pennarello indelebile della lavagnetta e ricopre di graffiti tipo cerchi concentrici graffiti la poltrona frau di pelle bianca da $1500. suonanao alla porta: per fortuna almeno e' arrivata la pizza. Apro fiduciosa il cartone: si sono sbagliati l'ordinazione....mi siedo a scrivere questo post per rilassarmi e per qualche ragione non riesco a controllare la dimensione del carattere, questo viene troppo piccolo e quello prima e' troppo grosso, e per quanto io tenti di cambiare e salvare nella dimensione giusta, non viene pubblicato bene...mi sa che mi conviene riprovare domani....
Sunday, March 7, 2010
Rule N.1
This is the one lesson I learned in Business School: “cash is king”. So, do you want to understand reasons behind a particular economic, social, or political reality in the United States? Just FOLLOW THE CASH. This rule never failed me both as an analyst and as a person.
Corollary:
Whenever you are asking something to anyone in the United States, ask yourself "what kind of MONETARY benefit is this person going to get doing what I am asking?".
Monday, March 1, 2010
Il caos, la regola e l'eccezione
A quasi dieci anni dal mio arrivo a New York per motivi di lavoro, mi interrogo sul cosa mi ha spinto a venire e rimanere negli USA per lavorare e fare la mia famiglia.
La cosa di cui mi sono recentemente resa conto e' che (pare ovvio) il sistema economico degli Stati Uniti e' un sistema efficiente, in tutti i campi. Negli USA la realta' economica e' fatta di processi e procedure, in Italia di persone (i nostri imprenditori...). Per un giovane che ha voglia di costruirsi un futuro professionale e non (in generale, ha voglia di fare e fare bene) un sistema efficiente come quello US offre il grande vantaggio di essere efficiente anche nel mercato del lavoro (anche detta meritocrazia): se tu fai A, B, C e' verosimilmente garantito che arriverai a D. Esiste cioe' anche in campo professionale un processo che quasi mi garantisce che se faccio tutti i passi dovuti, arrivero' dove voglio. Questa meccanicita' c'e' davvero in tutti i contesti (anche in contesti meno augurabili, come quello dei rapporti personali, aihme' spesso governati dalla stessa rigidita' e formalita').
Tuesday, February 16, 2010
Anniversario Lucia
Lucia, accidenti alla tua filosofia.
Mi hai insegnato a parlare
E non lo so ancora fare.
Certi volte quanto ridere,
Ma non so certo vivere.
Lucia, accidenti alla tua filosofia.
Ad un certo punto ti sei fermata
in questo mondo, gigantesco,
ad una poltrona ti hanno inchiodata.
Ah, la tua eleganza l’hai conservata,
Ma nel mio cuore e’ aperta la ferita.
Lucia, accidenti alla tua filosofia.
Hai detto “ho paura” prima di partire,
la morte ti ha reso umana al mio sentire.
Lucia, la vittoria sta nell'ironia,
Oggi mi accompagna la tua filosofia.
Mi hai insegnato a parlare
E non lo so ancora fare.
Certi volte quanto ridere,
Ma non so certo vivere.
Lucia, accidenti alla tua filosofia.
Ad un certo punto ti sei fermata
in questo mondo, gigantesco,
ad una poltrona ti hanno inchiodata.
Ah, la tua eleganza l’hai conservata,
Ma nel mio cuore e’ aperta la ferita.
Lucia, accidenti alla tua filosofia.
Hai detto “ho paura” prima di partire,
la morte ti ha reso umana al mio sentire.
Lucia, la vittoria sta nell'ironia,
Oggi mi accompagna la tua filosofia.
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